Tempo di lettura:
7h 20m
Folklore Antropologia Psicologia 1939-1945 circa (periodo della Seconda Guerra mondiale)
Editore: Mimesis
Anno: 2026
Lingua: Italiano
Rilegatura: Brossura
Pagine: 220 Pagine
Isbn 13: 9791222327259
Durante la guerra, i popoli non producono solo eventi: producono miti. Dalla figura del “nemico assoluto” alle fantasie sull’impotenza sessuale, dalla storia del “cadavere nell’auto” ai racconti dell’invasione respinta, fino al mito della protezione divina della patria e alle profezie sulla pace, Marie Bonaparte – psicoanalista allieva di Sigmund Freud – indaga le leggende che si diffusero in Europa durante la Seconda guerra mondiale, rivelandone il senso più nascosto: quello che nasce dalla paura, dal bisogno di speranza, dal desiderio di trovare un senso alla realtà. Con uno sguardo antropologico e insieme psicoanalitico, Bonaparte mostra – in questo classico dimenticato, per la prima volta in traduzione italiana – come il mito nasca nei momenti di massimo spaesamento collettivo e serva a contenere l’angoscia, proiettare il male e dare un ordine simbolico all’incomprensibile, costituendo per l’essere umano un’arma invisibile per sopravvivere al caos.
Dello stesso autore
Altri Folklore
Altri Antropologia
Altri Psicologia
Autori che ti potrebbero interessare