Tempo di lettura:
14h 56m
Editore: Bompiani
Anno: 2026
Lingua: Italiano
Rilegatura: Brossura
Pagine: 448 Pagine
Isbn 13: 9788830155084
Nel 1848, anno di proteste e sommosse in Francia, la cittadina di Rouen viene scossa da un fatto di cronaca: una giovane donna sposata a un medico sceglie il suicidio dopo aver dilapidato i soldi del marito per alimentare i rapporti coi suoi amanti e vivere nel lusso. Gustave Flaubert ne rimane affascinato e decide di trasformare questa donna nella propria antieroina: Emma Bovary. Emma è una sposa annoiata dalla vita matrimoniale di provincia, stanca delle cure amorevoli del marito che trova banali e fastidiose, desiderosa di gettarsi nel mondo dell'alta società e scoprire i piaceri dell'esistenza, come le protagoniste delle storie romantiche che tanto ama leggere. Questo desiderio però è solo il primo passo verso l'abisso. Le relazioni clandestine, che all'inizio sembrano saziare la sua voglia di vita, diventano il naufragio della sua identità e il non essere amata la sua ultima consapevolezza. In queste pagine Flaubert ha raccontato le pulsioni umane con realismo, ironia ed eleganza, generando scandalo nella società dell'epoca e portando nella letteratura uno dei personaggi più potenti di sempre.
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Recensioni
Stefi
Ammetto che io Emma un po' la capisco; non è facile affrontare il disinganno per una sognatrice, accettare l'impietosa differenza tra la letteratura e la pochezza della realtà che ci circonda. Oltretutto riuscire a farlo a quel tempo per una donna era ancora più difficile, ritrovarsi con un uomo noioso che non si è scelto davvero come marito e cercare di colmare i propri vuoti senza mai ricevere una reale comprensione da qualcuno. Mi ha intristita profondamente quest'opera.
Zena9991
Il libro mi è piaciuto moltissimo sia per lo stile che ho trovato molto bello anche se molto descrittivo, sia per la storia in sé e per il personaggio di Madame Bovary per cui provo tutt'ora un'amore-odio molto vivido, sintomo della grande caratterizzazione.
valex
Quattro stelle perché non ho amato il personaggio di Emma, per il resto è una scrittura impeccabile.
raffaellat
Sono rimasta piuttosto delusa dal scoprire che Emma sia una donna disposta ad abbandonare se stessa e il suo orgoglio, per qualsiasi uomo che le dia speranza di una via di fuga dalla vita matrimoniale e dalla monotonia della quotidianità. Disperando poi nella delusione e cadendo nella depressione. Speravo in un personaggio si passionale, ma allo stesso tempo forte e dipendente da cui poter prendere inspirazione.
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