Tempo di lettura:
12h 28m
Cosa ci fanno un dinosauro, un cyborg, un corvide e un’umana in giro per lo Spazio?
Benvenuti nel Decimo Millennio, un’epoca in cui il sistema solare è una distesa sterminata di habitat orbitanti, popolati da un mosaico di culture, specie e sistemi politici. Tra questi habitat si muovono gli “scarab“, i saccheggiatori di relitti, esperti nel recuperare tecnologie e materiali preziosi.
Come l’improbabile equipaggio dell’astronave senziente Yanai, che trasporta l’umana Solana, una giovane donna affetta da un particolare problema neurologico che le provoca una profonda avversione per i volti umani, il suo compagno corvide Atmin, e due recenti acquisti dell’equipaggio: Pera, un sauropode “ingegnere da compattimento”, e Utsuro, un enigmatico cyborg dalla memoria danneggiata.
Il loro incarico li porta a Safdaghar, una gigantesca colonia in disuso nei pressi di Giove destinata all’oblio. Il bottino sembra promettente, ma all’arrivo Solana e i suoi scoprono di non essere i soli ad aver messo gli occhi sulla colonia. Ora che l’habitat è tornato accessibile, infatti, una banda di pirati spaziali ha pensato bene di mettersi tra i piedi.
Come se non bastasse, tra le piazze spettrali di Safdaghar e i suoi mucchi di cadaveri congelati, si cela un’oscura minaccia…
All’interno, appuntamento con Gli imperdibili di Mauro Gaffo e il meglio della fantascienza dell’anno 1977, e con Oscar Vault – Il fantastico in libreria a cura di Beppe Roncari, che ci parla di “L’Armada di Ernest Cline”.