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Un tranquillo weekend di omicidi (0)

Dann McDorman

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Gialli Società

Editore: Piemme

Anno: 2026

Lingua: Italiano

Rilegatura: Brossura

Pagine: 336 Pagine

Isbn 13: 9788855448789

Cosa c'è di meglio di un giallo ben fatto, originale ma dal sapore classico, alla Agatha Christie, per intenderci? Un giallo con al centro un posto suggestivo - metti, un esclusivo club di caccia nei boschi dell'Upstate New York, a cui sono ammessi solo i membri di poche, ricchissime famiglie che si riuniscono per cacciare orsi e cervi, bere Martini e seppellire i loro sporchi segreti. Un giallo in cui, naturalmente, non può mancare un detective, uno di quelli vecchio stampo con la sigaretta tra le dita e l'aria più che vissuta, capitato lì per caso, invitato da uno dei soci. Un ospite un po' troppo ficcanaso... E poi, la ciliegina sulla torta: il morto. Magari il cadavere di una bella signora, una delle mogli, rinvenuto sulla riva del lago pieno di pesci e canoe di lusso. Una signora che, nel gruppetto di amici del club, di nemici ne aveva parecchi. A questo punto basta aggiungere una terribile tempesta che blocca tutti quanti lassù, senza via d'uscita, e il gioco è fatto... Bestseller internazionale, Un tranquillo weekend di omicidi è un giallo diverso da tutti, che vi porta per mano nei segreti della costruzione di una trama perfetta. Di quelle da cui vi sarà impossibile staccarvi.

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Recensioni

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🌙Brotchen33🔮

Detestabile.

Avevo alte aspettative visto il grande successo mondiale (come ci ricorda l'autore in quarta di copertina), tutte completamente deluse.

Il romanzo è in realtà un mix tra un classico del giallo e un saggio sul genere, perciò la narrazione è continuamente interrotta da aneddoti, spiegazioni e rimandi ai classici del genere.

La trama in sé (oltre ad essere uguale a mille altre) è esigua, perché quando finalmente ci si addentra nelle indagini il libro finisce, in un capitolo vengono date delle sommarie spiegazioni finali (anche se il colpevole potrebbe essere chiunque con lo stesso movente), con una chiusura per me incomprensibile. Chi è l'assassino? Il lettore, l'autore, io, voi, nessuno? 

Una bella idea, una grandissima delusione.

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