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6h 8m
Editore: Elèuthera
Anno: 2026
Lingua: Italiano
Rilegatura: Brossura
Pagine: 184 Pagine
Isbn 13: 9788833023236
Gaudente, dotto, curioso, Luigi Veronelli è uno dei pilastri della cultura materiale italiana. Alla costante ricerca di un piacere autentico e raffinato, ma mai elitario, il suo irriverente edonismo libertario, lungi dall’essere fine a sé stesso, è indissolubilmente legato alla dimensione socio-culturale. Sono infatti i prodotti della «nuda terra» a essere il medium culturale grazie al quale è possibile comprendere un territorio, la sua storia, le pratiche e credenze che lo abitano e le relazioni sociali che ne scaturiscono. Ed è il vino il medium per eccellenza attraverso il quale Veronelli costruisce per oltre mezzo secolo il suo discorso critico, che si concretizza nelle battaglie a tutto campo contro l’agro-industria, condotte a fianco di chi davvero lavora la terra, i suoi amici «vignaiuoli», e di quei «giovani estremi» chiamati a sovvertire il mondo per salvarlo. Un percorso unico, all’insegna di un’anarchia rivendicata nelle cose, che Veronelli traccia con un linguaggio peculiare fatto di studiati arcaismi, neologismi fortunati e voli pindarici che però riconducono sempre a «camminare la terra». Prefazione di Simonetta Lorigliola.
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