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Giustizia sociale Società Storia Filosofia
Editore: Mimesis
Anno: 2025
Lingua: Italiano
Rilegatura: Brossura
Pagine: 142 Pagine
Isbn 13: 9791222325811
Cosa significa essere diverse? In quale momento della storia le donne si sono costituite come il “secondo sesso”? Quando è stato deciso che la categoria della differenza dovesse significare implicitamente valere meno? Rispetto a chi? In questo libro, si ripercorrono le origini del concetto di differenza nella storia della filosofia, partendo dalla tradizione classica greca fino ad arrivare al XX secolo, dove la questione si delinea come “il problema della differenza sessuale”. Passando da Simone de Beauvoir, Luce Irigaray, dal contesto accademico italiano rappresentato da Adriana Cavarero e Luisa Muraro, e senza dimenticare Carla Lonzi, l’autrice riflette sulla questione della soggettività da un punto di vista filosofico femminista. L’obiettivo è quello di offrire un’introduzione al pensiero della filosofa Rosi Braidotti e discutere, a partire dalla nozione di soggetti nomadi, della possibilità di una positività della differenza che tenga conto dei nuovi processi di soggettivazione.
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