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Autobiografie Romanzi storici Tecnologia-Storia New York City Seconda metà del XIX secolo, 1850–1899
Editore: Piemme
Anno: 2022
Lingua: Italiano
Rilegatura: Rilegato
Pagine: 424 Pagine
Isbn 13: 9788856679489
«E poi faremo l'impossibile. Collegheremo Brooklyn a Manhattan con il ponte più grandioso che si sia mai visto. Diventerà un'unica grande città». Washington, 1864. È un ballo in piena regola quello cui Emily Warren è invitata, anche se la festa si tiene in un ospedale militare, e gli invitati sono soldati infermi, feriti, con le gambe spezzate e il cuore in frantumi. Emily, come altre ragazze, è lì per offrire loro una serata diversa, in cui dimenticare per un attimo la guerra che infuria. Lei che, per il suo paese, vorrebbe fare ben altro. Lottare per le donne, per la loro libertà, per il diritto di voto ancora negato: è questo il suo sogno. Proprio quella sera, però, Emily s'imbatte in qualcun altro che sogna in grande. L'affascinante capitano Washington Roebling sta raccontando del suo progetto meraviglioso: finita la guerra, vorrebbe unire Manhattan a Brooklyn, costruendo un ponte così immenso da essere quasi impensabile. Innamorarsi di lui e del suo sogno è tutt'uno per Emily. Comincia così la storia di una donna straordinaria, che sceglierà di mettere da parte i suoi, di sogni, per seguire quello folle e impossibile dell'uomo che diventerà suo marito. E che, pur essendo una donna, quando lui si ammalerà, prenderà in mano la direzione dei lavori del cantiere più grande al mondo. Sfidare il cielo e le leggi della fisica non ha spaventato Emily Warren Roebling: e questo romanzo ne ripercorre l'incredibile vicenda storica e umana, portando alla luce la figura di una donna troppo a lungo oscurata dall'ombra del marito.
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