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3h 44m
Editore: Lindau
Anno: 2026
Lingua: Italiano
Rilegatura: Brossura
Pagine: 112 Pagine
Isbn 13: 9791255843610
Gli antenati di Mavi Pendibene erano marinai: il loro sangue era forte, «plasmato nei secoli dal salmastro delle onde e dal cupo bagliore di un orizzonte in tempesta». Lei, invece, non ha seguito il richiamo del mare, ma quello della terra, delle radici, della quiete. In un verde angolo della campagna piemontese ha scelto i ritmi e i modi di una quotidianità felicemente racchiusa tra il prato d’erba davanti a casa, con le galline colorate che razzolano beate, e il piccolo rio che scorre a valle. Rispetto alle vicissitudini di chi solcava «il mare per mesi, le bianche vele gonfiate dal vento, verso luoghi lontani e ignoti, soli nei vasti e sconfinati spazi oceanici», per lei è un’esperienza impagabile sedersi sotto il gelso a «guardare la danza leggera di una foglia che cade, o seguire con gli occhi il volo silenzioso di un maggiolino che apre a tratti le piccole ali e poi si posa sulle dita della mano». Eppure, a ben guardare, qualcosa l’accomuna ai suoi progenitori: innanzitutto la solitudine, per loro una condizione dettata dall’esigenza di guadagnarsi da vivere sul mare, per lei una scelta legata a un’epoca e alla passione per un luogo. E poi il coraggio nell’affrontare la vita e la ferrea e caparbia volontà di non tornare indietro una volta trovato quello che è il proprio posto nel mondo.
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