Tempo di lettura:
6h 48m
Attualmente non in commercio
La storia inedita di Luigi Ferrari, il feritore dell'eroe dei due mondi
Arrigo PetaccoDai un voto a
Storia Italia XX secolo, 1900–1999
Editore: Mondadori
Anno: 2016
Lingua: Italiano
Rilegatura: Rilegato
Pagine: 204 Pagine
Isbn 13: 9788804659952
"Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba, Garibaldi che comanda, che comanda il battaglion!" Non c'è adulto o bambino che non conosca questa canzone. Ma in pochi sanno chi fu a ferire davvero Garibaldi: si chiamava Luigi Ferrari ed è l'unico eroe del Risorgimento che non può vantare un posto di primo piano nella stagione che fece nascere l'Italia. Non solo, se per Garibaldi l'Aspromonte è sinonimo di gloria, per Ferrari ha rappresentato la più grande umiliazione della vita. Un'onta che il luogotenente dei bersaglieri si trascinò fino al suo paese natale, Castelnuovo Magra, dove tornò, ferito a sua volta e con un piede di legno, in veste di sindaco con il segno indelebile della sua poco onorevole impresa. Giovane volontario nell'esercito sabaudo, Ferrari è un tipo sveglio, agile, volitivo. Ottiene incarichi importanti, partecipa alla battaglia di Goito, viene inviato in missione segreta nel Ducato di Modena a fomentare le rivolte popolari, diventa sergente dei bersaglieri e partecipa all'assedio di Gaeta dove, dopo centotré giorni, Francesco II e Maria Sofia si arresero segnando la fine del Regno delle Due Sicilie e l'inizio dell'Italia unita. Per concludere la sua carriera militare sull'Aspromonte, dove, appunto, ferisce Garibaldi e viene poi colpito da un garibaldino. Le camicie rosse sono state fermate. Ferrari ottiene la medaglia d'oro, ma la motivazione rappresenterà il suo cruccio e la sua rovina...
Dello stesso autore
Altri Storia
Altri 4946
Altri 7733
Autori che ti potrebbero interessare
Stai aggiungendo nella tua wishlist
Ho sparato a Garibaldi
Arrigo Petacco
Se il tuo libro non ha codice ISBN, inseriscilo manualmente